
lunedì 10 novembre 2008
The American Dream

domenica 2 novembre 2008
Solidarietà alla Banca Popolare
Vicenza ripudia il terrorismo.
"C’è un messaggio chiaro e forte che voglio mandare a questi signori: andatevene, perché questa città ha schifo di gente come voi. Per questo invito tutti i miei concittadini a cui sta a cuore la democrazia a partecipare a una fiaccolata di solidarietà alla Popolare e di resistenza civile contro il terrorismo, lunedì sera”. Achille Variati
martedì 7 ottobre 2008
Una giornata storica
martedì 30 settembre 2008
Aim e la speranza dei giovani
sabato 20 settembre 2008
Un augurio dal capo dello Stato!
mercoledì 10 settembre 2008
11 Settembre, pensieri e ricordi di una giornata particolare
mis últimas palabras y tengo la certeza quepor lo menos será una lección moral
que castigará la felonía, la cobardía y la traición
[Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole e ho la certezza che il mio sacrificio non sarà vano. Ho la certezza che, per lo meno, ci sarà una lezione morale che castigherà la vigliaccheria, la codardia e il tradimento.]Sono state le ultime parole di Salvador Allende prima di morire, l'11 settembre 1973, in seguito al golpe del generale Pinochet. Tutti oggi ricordano, giustamente, le vittime del terrorismo dell'11 settembre 2001, gli attentati alle Torri Gemelle. Io rivolgo a
loro un pensiero commosso e forte, ma invito tutti a non dimenticarsi di questo statista, morto
nello stesso triste giorno di tanti anni prima, per la libertà del suo popolo, contro un totalitarismo che stava incombendo.
lunedì 8 settembre 2008
Ecco chi divide la citta
Da quando un abusivismo edilizio viene punito con la violenza? Non era mai accaduto.
I militanti del presidio hanno sbagliato a cementificare la torretta senza avere l'autorizzazione, ma la reazione della polizia è stata indecente. E' on line un video nel quale si può vedere la violenza della polizia, che, come è ben evidente, non aveva certo l'intento di dialogare: http://tw.youtube.com/watch?v=QAJ9tO1397g
Devo dire che la cosa che mi ha fatto più male è stata l'immagine di una ragazza, presa per i capelli da un poliziotto e sbattuta a terra. Queste cose non possono succedere in un Paese civile. Queste cose non possono succedere nella nostra città.
martedì 2 settembre 2008
Matteo Quero si è dimesso
lunedì 1 settembre 2008
Fiducia a Matteo, ma cosa penseranno i giovani?
Però Matteo ha sbagliato. Nessuno può apprezzare che una persona salga in macchina dopo aver bevuto. La cosa più giusta e dignitosa da fare in quei momenti è accettare l'alcol test, per accertare la propria colpevolezza ( o la propria innocenza). Rifiutarlo è un reato, oltre che un poco elegante segno di arroganza. Specialmente se la persona rappresenta i cittadini, se è stata eletta nel consiglio comunale con i voti dei cittadini, se il sindaco l'ha scelta come esponente di rilievo della sua giunta.
Matteo ha sbagliato. Può succedere a tutti di sbagliare. Ha chiesto scusa (ma non ha ammesso di aver bevuto) e il sindaco l'ha perdonato. Non so se possa avere ancora credibilità nei giovani per quanto riguarda le battaglie contro l'alcol, ma adesso dovrà lavorare per riguadagnarla. Non potrà permettersi altre leggerezze, altri errori di arroganza. E' un assessore comunale, e deve ripagare la fiducia che gli ha dato il sindaco.
E' vero, bisogna essere giudicati per il proprio lavoro politico, non per la propria vita personale. Però Matteo rappresenta i cittadini, e nei loro confronti si è comportato male.
Non ho dubbi, saprà riconquistare la fiducia dei propri compagni di maggioranza e dei cittadini, ma la figura di merda l'ha fatta, e l'ha fatta fare alla giunta.
Ora si impegni fortemente per contrastare la guida in stato d'ebbrezza, e per sensibilizzare i giovani su questo tema.
martedì 29 luglio 2008
Marcello Vezzaro, mediocre esponente del nimbysmo
Oggi il sindaco Vezzaro ha cambiato idea, giustificando la sua nuova posizione politica col cambiamento del sito dove sarebbe stata costruita la base. Est o Ovest, la differenza per lui è grande. Quindi chissenefrega di quell'ordine del giorno che il consiglio comunale approvò all'unanimità.
Ora, le possibilità sono due: o Vezzaro è un esponente di rilievo del movimento NIMBY, "non nel mio giardino", privo di valori che vadano più in là del proprio portafoglio, oppure il sindaco di Caldogno ha preso in giro i suoi cittadini.
Sinceramente, tra le due non so quale sia la più corretta, so che io, che abito a Caldogno, lo reputo semplicemente un pessimo sindaco.
martedì 1 luglio 2008
8 Luglio, l'attimo non può fuggire
Già. L'8 luglio ci sarà una grande manifestazione, con decine e decine di migliaia di partecipanti. Contro Berlusconi, e le sue leggi. Ci sarà Tonino a tuonare contrò l'illegalità, ci sarà Beppe Grillo a sfottere la Casta. Non ci sarà il principale partito d'opposizione, il Pd. Almeno così sembra. Veltroni avrà pensato che ci ha messo troppo impegno per arrivare ad una così tragica situazione nel partito, che gli sarebbe spiaciuto molto recuperare la base scontenta, unendola ancora una volta sotto le insegne dell'antiberlusconismo. Ci penserà Antonio Di Pietro, oppositore di lotta e di parlamento, contestatore senza peli sulla lingua, strenuo avversario di Berlusconi, a ricompattare il popolo della sinistra, il popolo dei girotondi, gli scontenti del Pd.
Chissà che l'Italia dei Valori non unisca tutti gli antiberlusconiani d'Italia. Diventerebbe l'ultimo grande partito di massa, altro che opposizione...
domenica 29 giugno 2008
Maturità
Ora mancano solo gli orali, e poi... scuola addio!
Devo dire una cosa, in fondo. Nonostante gli incredibili errori del ministero, i temi erano bellissimi.
domenica 22 giugno 2008
L'ideologia, riflessioni sull'opinione di un Premio Nobel ex comunista
(Doris Lessing)
Questa frase mi ha fatto riflettere molto sulle ideologie. Ti danno certezze, hanno significati profondi e talvolta sono, in senso utopico, le ricette per cambiare il mondo. Ma le loro applicazioni hanno sempre fallito. Dobbiamo fidarci? Dobbiamo crederci? E non fidarsi equivale ad abbandonare ideali di giustizia sociale e libertà?
sabato 21 giugno 2008
Siamo solo all'inizio
Dicevano che era tutto deciso, che ormai era inutile continuare a sperare e lottare. Invece il Tar ci ha dato ragione. La base non verrà costruita a meno che non ci sia un tonfo del movimento anti base nella consultazione di ottobre.
Giovedì prossimo ci sarà il consiglio comunale sul Dal Molin, bisognerà revocare la delibera approvata dal centro destra e sostituirla con una nuova, aprendo le porte al referendum consultivo.
Resta un dubbio: con questa sentenza, a cosa serve un quorum, che tra l'altro non è legalmente previsto per i referendum consultivi? Rischieremmo di perdere una battaglia nella quale oggi siamo molto vicini alla vittoria.
martedì 17 giugno 2008
Una foglia è caduta, lassù nell'altopiano.
domenica 15 giugno 2008
La Nostalgia dei Baffi e delle Divise

giovedì 12 giugno 2008
Il Debutto
Stasera sapremo, intanto sul Giornale di Vicenza spuntano i nomi dei candidati ai vari enti pubblici, alle varie nomine di competenza del sindaco. Ho letto molti nomi per la Biblioteca Bertoliana, ammetto che due su tutti mi hanno colpito: Emilio Franzina e Paolo Vidali. Se il Presidente della Bertoliana fosse uno di loro due ne sarei veramente felice.
giovedì 5 giugno 2008
Il Secondo Miracolo... a Settembre
Dopo anni di menzogne, di decisioni prese sulla testa dei cittadini, saranno i vicentini a scegliere del proprio futuro. L'appuntamento sarà al referendum di fine Settembre, l'obiettivo è portare al voto 35 mila cittadini. Dicono sia impossibile, ma lo dicevano anche ad Achille prima delle elezioni.
Noi ci crediamo. Possiamo dimostrare ancora una volta che è un grave errore sottovalutare Vicenza e i vicentini. Il luogo dove vogliono costruire la nuova base americana è uno spazio enorme, uno dei polmoni verdi della città e questa sua caratteristica deve essere sfruttata. Abbiamo bisogno di un luogo verde, sicuro, dove i giovani possano divertirsi, gli anziani rilassarsi, dove le famiglie possano trascorrere una giornata in tranquilità.
mercoledì 28 maggio 2008
In bocca al lupo, Giancarlo !

lunedì 26 maggio 2008
giovedì 22 maggio 2008
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perchè rubacchiavano
poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perchè mi stavano antipatici
poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Bertold Brecht
mercoledì 21 maggio 2008
La Competenza del Ministro Soubrette
Ministro Mara Carfagna, 19 Giugno 2008
"Sono cosciente delle tante discriminazioni nelle scuole, nelle universita' e nei luoghi di lavoro".
Ministro Mara Carfagna, 20 Giugno 2008
Il ministro - soubrette Mara Carfagna farebbe meglio ad informarsi prima di parlare, e a decidere se i gay sono o non sono discriminati in Italia. Risulta sconcertante l'impreparazione di un ministro della repubblica su un tema importante come l'omofobia. E' ancor più sconcertante il fatto che sia lei il ministro competente su questi temi. Nessuno ha dubbi sul suo scarso livello culturale, ma spero che simili situazioni non accadono più. Sarebbe gravissimo se il governo italiano non desse il patrocinio al gay pride.

Ecco qui una foto del nostro brillante ministro.
lunedì 19 maggio 2008
Un Pubblico poco Democratico
Ma, ahimè, qualche cretino ha rovinato la giornata.
Ebbene, dopo le comunicazioni del sindaco, il Presidente Poletto ha aperto il dibattito dando la parola a Cinzia Bottene. La destra ha contestato l'apertura del dibattito ma, per quanto riguarda il regolamento, il Presidente del Consiglio aveva ragione: si poteva fare.
La capogruppo dei No Dal Molin ha fatto un discorso programmatico veramente bello, appassionato ed intelligente, incentrato su pace, democrazia e partecipazione, ed è stato applaudito molte volte da un gruppo notevole di militanti del movimento che avevano seguito la Bottene. Già questa cosa, applaudire, non si potrebbe fare. Ma la cosa più grave è un'altra: le persone che applaudivano al solo udire la parola "democrazia" erano le stesse che fischiavano ed insultavano Rucco e Cicero, consiglieri d'opposizione democraticamente eletti.
Democrazia non vuol dire solo fare referendum, significa anche rispettare.
Spero che questi fatti non accadano più.
martedì 13 maggio 2008
Emergenza neofascismo
5 anni dopo l'uccisione di Davide "Dax" Cesare, morto dopo l'aggressione di due naziskin milanesi e del loro padre, che li copriva armato di spranga.
Oggi scopriamo invece che questi efferati delitti continuano, e che nel cuore del Lazio, precisamente in un liceo di Viterbo, un gruppo di una quindicina di ragazzi ha bruciato i capelli ad un giovane indifeso, dopo avergli cosparso il viso di svastiche e croci celtiche.
Molti mi diranno, "cosa c'entrano questi quattro delinquenti col nazismo e col fascismo"? L'ha detto anche Fini, sono fatti che non hanno valore politico, commessi da delinquenti comuni.
Io invece penso che un valore politico ci sia, e che sia la conseguenza di una equazione semplice: il fascismo è la cultura della violenza. E' per questo che i movimenti neofascisti, Forza Nuova, Fiamma Tricolore raccolgono adepti nelle curve più violente delle tifoserie della penisola, è per questo che sentiamo sempre più spesso parlare di pestaggi neonazisti: pensate sia la prima volta che i naziskin di Verona picchiavano una persona? No, non lo era, un agghiacciante reportage de "La Repubblica" parlava addirittura di 12 pestaggi avvenuti nell'ultimo anno nel capoluogo scaligero. La differenza è che questa volta sono arrivati ad uccidere.
Non stiamo vivendo un nuovo periodo di piombo, assolutamente, però sottovalutare la violenza neofascista è un errore che non possiamo commettere. La prevenzione di queste violenze non può che essere fatta ad opera delle amministrazioni locali e, soprattutto, dalle scuole. Bisogna insegnare agli studenti cos'è stato il fascismo del ventennio, cos'è stato il neofascismo degli anni di piombo, cosa fanno i fascisti oggi. Il rimedio per contrastare la violenza dell'ignoranza deve essere la cultura. Sarkozy (il riferimento europeo di Fini), in Francia, fa leggere all'inizio di ogni anno scolastico, in ogni classe, una lettera che un giovane partigiano inviò alla madre prima di morire, dove quell'eroe diceva di morire contento, per aver lottato fino all'ultimo per la patria e per la libertà, e la invitava a non odiare i propri carnefici, perché sono solo vittime dell'ignoranza, il male più atroce del mondo. Spero che quel ragazzo non sia morto invano.
Il Sogno Continua
Lo sono ancora di più per un'altra ragione: Achille ha vinto. Il nuovo sindaco di Vicenza ha sconfitto Lia Sartori e ieri ha presentato la propria squadra per i prossimi 5 anni.
Questa la giunta:
Il Vicesindaco
Alessandra Moretti - Vicesindaco; assessore all’Istruzione (asili nido, scuole materne ed elementari). 34 anni, è sposata e ha un figlio. Avvocato, è impegnata prevalentemente nel settore della famiglia e dei minori: si occupa della trattazione e risoluzione dei conflitti tra coniugi, con attenzione e cura alla tutela dei figli, anche attraverso le tecniche della mediazione. Collabora con alcune Associazioni, tra cui Donna chiama Donna, Tangram e Città Solidale. Dal 2002 ad oggi è docente nelle materie di diritto del lavoro e tutela della donna presso alcuni Istituti Superiori della città di Vicenza. Dal 2003 al 2006 ha collaborato con la rivista mensile “Punto Ovest”, curando la rubrica “Cause di famiglia”. È stata eletta in consiglio comunale nella lista Variati Sindaco, ed è il componente più giovane della giunta Variati.
Gli assessori allo Sviluppo del territorio
Francesca Lazzari - Assessore alla Progettazione e Innovazione del Territorio (urbanistica, innovazione, edilizia privata). 52 anni, è sposata e ha due figli. Insegna economia ed è ricercatrice di Scienza della Cognizione e della Formazione presso il Centro di Eccellenza per la ricerca didattica e la formazione avanzata al polo tecnologico e scientifico dell’Università Ca’ Foscari, a Venezia. Si occupa di innovazione, economia della conoscenza, formazione, mercato del lavoro. È membro della Società Italiana di Ricerca Educativa e Formativa (SIREF). Assessore alla Cultura per il Comune di Vicenza dal 1995 al 1998, è stata eletta in consiglio comunale nella lista del Partito Democratico.
Ennio Tosetto - Assessore alla Mobilità, ai Trasporti, ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture. 54 anni, architetto. Da dieci anni si occupa di qualità nell’ambito della scuola e di progettazione ecosostenibile in qualità di Delegato Nazionale dell’Associazione per l’Architettura Bioecologica. Per dieci anni ha ricoperto la carica di Assessore nel Comune di Vicenza con delega alla CASA, PEEP e Patrimonio, dal 1985 al 1990, e all’Istruzione, alle Politiche Giovanili e all’Università dal 1990 al 1995. È stato eletto in consiglio comunale nella lista Variati Sindaco.
Matteo Quero - Assessore alla cultura, turismo e giovani. 41 anni, è sposato e ha tre figli. Imprenditore, è da sempre attivo nel campo della cultura e dello spettacolo. È stato tra i fondatori del festival Vicenza Jazz. Per molti anni ha organizzato mostre ed eventi. Nel 2005 è stato il promotore, a Campo Marzo, della manifestazione “Campo del libro”. È stato eletto in Consiglio Comunale nella lista del Partito Democratico.
Gli assessori ai Servizi per il cittadino
Giovanni Giuliari - Assessore alla Famiglia e alla Pace (servizi sociali e abitativi) 52 anni, è sposato e ha tre figli. Dal 2003 è consigliere comunale e capogruppo della lista civica Vicenza Capoluogo. È tra i fondatori e attuale presidente della Rete veneta delle liste civiche. Diplomato in ragioneria, è funzionario dell’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza. Impegnato nel mondo del volontariato e dell’associazionismo cattolico, è stato capo scout dell’Agesci e obiettore di coscienza. Con la Caritas si è occupato per molti anni dell’educazione dei giovani e dei minori in difficoltà, della cultura della pace e della nonviolenza. È stato eletto in consiglio comunale nella lista Vicenza Capoluogo.
Antonio Dalla Pozza - Assessore alla Sicurezza, all’Ambiente, al Patrimonio, agli Affari Generali e Istituzionali, all’Unesco. 35 anni, sposato. Impiegato bancario, dal 1998 è stato consigliere comunale per due mandati consecutivi, membro della Commissione Territorio e vicepresidente per gli ultimi quattro anni della Commissione Cultura. Ex segretario dei Democratici di Sinistra, nel 2008 è diventato il primo segretario cittadino del Partito Democratico, nella cui lista è stato eletto.
Umberto Nicolai - Assessore allo Sport. 56 anni, è sposato e ha tre figli. Dopo la maturità magistrale ha frequentato l’Istituto Superiore di Educazione Fisica a Milano. Da dieci anni ricopre l’incarico di Responsabile dell’Ufficio di educazione fisica dell’USP in Provveditorato. Nel 1993 è stato eletto Presidente del CONI di Vicenza ed è attualmente al suo quarto mandato. Nell’ambito dell’attività giovanile, occupa incarichi a livello regionale e nazionale. È stato eletto in consiglio comunale nella lista Variati Sindaco.
Gli assessori allo Sviluppo economico e produttivo
Umberto Lago - Assessore a bilancio, finanze, entrate e politiche comunitarie. 43 anni, è padre di due figli, dottore commercialista e revisore dei conti. Docente universitario e libero professionista. Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi, ha conseguito il dottorato all’Imperial College a Londra. Docente di Economia Aziendale presso l’Università Bocconi per 10 anni, si è dedicato prevalentemente alla gestione delle piccole e medie imprese. Dal 2001 insegna Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università di Bologna dove è direttore del Master in “Processi di internazionalizzazione delle imprese” ed è docente di marketing e di strategia d’impresa presso numerosi corsi universitari e master. Autore di libri e articoli a circolazione nazionale e internazionale, svolge attività di ricerca nell’ambito del marketing. È stato eletto come consigliere comunale nella lista Variati Sindaco.
Tommaso Ruggeri - Assessore allo sviluppo economico e produttivo, rapporto con associazioni e categorie. 48 anni, sposato, un figlio. Laureato in Giurisprudenza, avvocato, svolge la sua attività professionale nel settore legale internazionale. Per sei anni e mezzo nell’Associazione Commercianti di Bassano (ufficio legale, categorie e territorio), per dieci anni direttore generale dell’API di Vicenza. Direttore dell’IPAB di Vicenza per un anno, poi consigliere d’amministrazione della Fondazione Cariverona. Da dieci anni è consigliere dell’Istituto di Storia Sociale Religiosa. Collabora con numerose associazioni di volontariato, attive anche a livello internazionale. È un assessore di provenienza extra-consiliare.
Gianni Giglioli - Assessore alle strategie per il rilancio economico e industriale delle società partecipate e alla riorganizzazione interna. 59 anni, due figli. Laureato in Economia e Commercio, dottore commercialista, revisore ufficiale dei conti, per sei anni funzionario dell’Associazione Industriali di Vicenza nell’area economica, di cui è stato responsabile. Curatore di fallimenti, commissario di concordati giudiziali, commissario di amministrazioni controllate, liquidatore di società, consulente, dal 1981 è libero professionista. È un assessore di provenienza extra-consiliare.
Sono molto soddisfatto, soprattutto di lavorare con Matteo sulle politiche giovanili. Ora ci attendono 5 anni di duro lavoro... e intanto sto studiando il regolamento e lo statuto del consiglio...
A presto!
mercoledì 19 marzo 2008
C'è chi sa ancora sognare.

Vicenza è la terza città più inquinata d'Italia per quanto riguarda i valori delle polvere sottili. Il poco verde rimasto a Vicenza è considerato un peso. Che si può fare?
Costruire nuovi parchi ; Disincentivare l'uso massiccio di auto tramite costruzione di nuove piste ciclabili ; Aprire nuovi parchi e riqualificare i vecchi(Campo Marzo e Parco Astichello) ; Utilizzare l'energia alternativa ; Acquistare tram ecologici.
Per cambiare la città, servono idee forti.
martedì 18 marzo 2008
La Città di Tutti!
UNA CITTA' DEI GIOVANI
- Costruzione di un centro di aggregazione per giovani, aperto ogni giorno, dove potersi ritrovare, sviluppare la propria creatività e dove poter valorizzare i gruppi musicali studenteschi, in un edificio sfitto di proprietà comunale(es. Ex Caserma Borghesi)
- Rivitalizzare il centro storico nei week end, con concerti e spettacoli all'aperto
- Costruzione di campi da calcetto e da basket di proprietà comunale
- Organizzazione di un cineforum gratuito per gli studenti
- Corsi di formazione informatica a prezzi scontati
UNA CITTA' SENZA BARRIERE
- Rendere accessibile l'Ufficio Turismo Comunale tramite la costruzione di uno scivolo
- Sostituire le porte in vetro della stazione dei treni con porte ad apertura automatica
- Allargamento dei marciapiedi nel centro storico
- Aumentare il numero di tram accessibili con rampe per le carrozzine
- Raddoppiare il numero di posti riservati ai diversamente abili nel parcheggio della stazione ferroviaria
UNA CITTA' VERDE
- Recupero di Parco Astichello: un parco enorme e bellissimo che si trova in una situazione di degrado ed è stato assolutamente dimenticato dall'amministrazione precedente
- Promuovere l'utilizzo di pannelli solari negli edifici pubblici
Mi candido perché sono giovane, e una città che non investe sui giovani è una città senza futuro. Mi candido perché mi piace lavorare per gli altri, perché non amo la politica della protesta quanto quella della proposta. Mi candido perché voglio una città di tutti, senza barriere, senza limiti, senza violenza e senza smog. Mi candido perché voglio vedere partecipazione nella vita politica vicentina, perché voglio che anche i senza voce abbiano una rappresentanza, perché voglio che anche i giovani possano decidere del proprio futuro. Mi candido perché Achille è una brava persona e perché ha un progetto per cambiare la città. Mi candido perché c'è qualcosa che non va, e tutti insieme dobbiamo far ripartire Vicenza.
Mi candido perché so ancora sognare.